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venerdì, 25 agosto 2006 Trasloco Da oggi sono qui. postato da pedro.almaviva, 14:28 | link | commenti lunedì, 21 agosto 2006 Sign o' the splinder Ho tentato invano di loggarmi al blog mentre ero in ferie. Non è che proprio abbia insistito, ma mentre mi trovavo nella fatiscente lobby dell'Alma Hotel di Atene - il resto dell'albergo è una pensione appena decorosa, di fatto un ostello, con camere pulite, collocato in una zona centrale ma orrenda e pericolosissima della capitale greca - avrei voluto postare qualcosa. Qualsiasi cosa. postato da pedro.almaviva, 14:54 | link | commenti lunedì, 24 luglio 2006 Con la dolcezza si ottiene tutto Se vi capita di passare in farmacia in questi giorni - vi auguro di no, ché vuol dire che siete in salute - noterete dei cartelli che recitano la seguente frase: "su tutti i farmaci senza obbligo di ricetta si applica il 10% di sconto". Il mio primo pensiero è stato che Bersani e il governo questa volta non devono mollare, non su questa liberalizzazione. Non è infatti del tutto casuale che, dopo la dichiarazione delle Coop di poter dimezzare i prezzi dei farmaci senza ricetta qualora avessero l'autorizzazione a venderli, le farmacie abbiamo deciso di applicare a loro volta uno sconto. Che fine ha fatto la contestazione dei farmacisti nell'interesse del cittadini? Com'è che prima il Nimerick o come diavolo si chiama, era un farmaco di cui non bisognava abusare - e ci pensava lui, SuperFarmacista a consigliarti in merito - e ora diventa un prodotto che può essere scontato? Lo sconto a casa mia è un incentivo di mercato per spingere il consumatore ad acquistare. postato da pedro.almaviva, 13:42 | link | commenti (1) venerdì, 21 luglio 2006 Spagna arrivo! Via Lia Haramlik vengo a sapere che Zapatero e il suo Ministro degli Esteri Moratinos (D'Alemaaaaaaa! Senti un po' questo come parla!) hanno fatto due dichiarazioni due che ricalcano quello che ho scritto e anche quello che penso ma non ho scritto sul Medio Oriente. "Noi condanniamo ogni tipo di violenza e rifiutiamo il sequestro dei due soldati israeliani, ma dobbiamo esigere che nessuno si difenda con una forza illegittima che non permette difesa ad esseri umani innocenti. Gli Stati hanno il diritto di difendersi dal terrorismo e dal fanatismo ma, innanzitutto, i primi ad avere il diritto di essere difesi sono gli esseri umani innocenti: i silenzi di oggi, di fronte al Medio Oriente, potrebbero essere il pentimento di domani, quando si conteranno le perdite di vite umane." Moratinos (in risposta a chi, con la classica vigliaccheria, lo accusava di essere anti-semita perché ha criticato le azioni di Israele) dice: "Non si fa nessun favore a Israele, andandogli a dire che fa una cosa giusta attaccando la popolazione civile del Libano e di Gaza. Israele dovrebbe ringraziarci per la nostra franchezza e per il nostro impegno civile. Per caso gli israeliani si sentono più sicuri, adesso? Io dico di no. Disgraziatamente, le azioni unilaterali non apportano sicurezza ad Israele." Novantadue minuti di applausi. postato da pedro.almaviva, 09:34 | link | commenti (4) giovedì, 20 luglio 2006 Spalmo il burro sull'Armonia Quando ero piccola spalmavo il burro sulle fette biscottate. Le fette biscottate erano quella cosa che mia madre comprava principalmente quando ero malata, magari di stomaco, così le potevo inzuppare nel thé non appena stavo un po' meglio e riprendere le forze. Poi se la mia guarigione era rapida, dal momento che non bisognava buttare la confezione già aperta, le finivo gustandole in maniera più sapida, con un velo di burro e marmellata (l'ho già detto che i miei erano parsimoniosi coi grassi e gli zuccheri?) oppure con un po' d'olio d'oliva. Sì beh siamo meridionali: l'olio ci piace ovunque. A parte il fatto che la musica tratta dal Gladiatore mi provoca l'orticaria, ma chi è quell'idiota che fa mangiare ai testimonial le fette biscottate, pardòn Armonie, completamente asciutte? E se le rubano pure l'un l'altra: Lui: guarda me ne metto in bocca tre contemporaneamente gnè gnè gnè postato da pedro.almaviva, 14:30 | link | commenti mercoledì, 19 luglio 2006 Per non annegare
Visto il mare di cazzate, pressappochismi e piagnistei penosi che ci propina la Tv italiana sul conflitto fra Libano e Israele mi sono rivolta ad altre testate per sapere cosa sta succedendo. Con tutte queste utili informazioni messe a disposizione dalla nostra stampa e dalla nostra tv, io, che non mi accontento mai, ho deciso di guardare su Aljazeera.net perchè avevo una curiosità che volevo levarmi. postato da pedro.almaviva, 10:04 | link | commenti martedì, 18 luglio 2006 Bizarro world Scopro (via Lia Haramlik) che Haaretz Daily, testata israeliana tendenzialmente progressista, ha scritto un articolo che ricalca per l'80% - specie nell'incipit - quanto io dicevo due giorni fa in questo post a proposito di Israele e delle sua reazione spropositata agli atti compiuti dai palestinesi prima e dagli Hezbollah dopo. Ma' Salama. postato da pedro.almaviva, 10:41 | link | commenti lunedì, 17 luglio 2006 Un peso una misura Sto ancora cercando di trovare il tempo per comprare gli zaini per le ferie di quest'estate. Ho prenotato quasi tutto ed ho fatto tutto da me, senza agenzie: vediamo come va. Intanto il caldo non mi impedisce di incazzarmi come un puma incrociato con una iena ogni volta che guardo il telegiornale: per leggere notizie serie sulla guerra in medio oriente devo cercare su CNN o Al Jazeera, perchè i tiggì nostrani sono da anti-emetico. Mi fa venire il vomito questa parzialità. postato da pedro.almaviva, 14:38 | link | commenti (2) venerdì, 14 luglio 2006 Una domanda
Oggi un'amica mi ha mandato una mail con dentro scritta solo questa domanda: "ma è possibile che con Israele che bombarda il Libano non si possa fare nulla e l'Iraq l'abbiamo invaso?". Dice: Israele ha il diritto di difendersi. Parlo di sproporzione nella reazione perchè, per capirci, è come se il mio vicino di casa mi insultasse e io, per tutta risposta, ammazzassi lui, sua moglie, i suoi figli e tutti i suoi parenti fino ai cugini di terzo grado. E no, noi non possiamo intervenire. Israele è molto protetto dagli Usa, per non dire che è il 53-esimo stato, quindi come sempre non ci sono buoni e cattivi (ricordiamoci che Saddam era un cattivo, un pericolo per l'umanità) ma solo amici degli amici o nemici degli amici. Quando s'allarga troppo, sul genere pietre contro missili, ogni tanto la Rice o qualcun'altro va a dargli un colpetto sulla spalla e dirgli di darsi una calmata, ma finisce lì. postato da pedro.almaviva, 14:55 | link | commenti (5) giovedì, 13 luglio 2006 It's been a long time Scriverei pure quello che succede, ma col caldo tutto rallenta e fare la cronaca delle mie giornate diventa cosa difficile, specie quando il portatile dopo poco tempo che è acceso comincia a diventare già bollente. Ci si potrebbe mettere a parlare del tempo: però è estate e fa caldo, non sembra ci sia nulla di straordinario in questo. Potrei anche fare un elenco sintetico di cose accadute di recente, tutte normali o straordinarie, ché la differenza è pochissima. Un bell'elenco come quelli che facevo quando la mia vita era più triste e facevo la consulente, occupandomi di cose che non mi interessavano per un'azienda che mi chiedeva di pormi obiettivi che non riuscivo a fare miei. Oppure potrei dire che ho scoperto che scrivere mi piace quasi quanto danzare - quasi, e la differenza non è colmabile - e anche se mi ci sono voluti 34 anni per capirlo va bene lo stesso. Andrebbe bene anche a 84; l'importante è capirlo. Però poi il post prenderebbe una piega intimista-esistenziale e, sempre per via del succitato caldo, non riuscirei a sopportarlo io stessa. La vacanza s'avvicina: voglio il vuoto mentale, le spiagge e il rumore del mare ininterrottamente per giorni e giorni. Forse in alcune zone non ci sarà nemmeno copertura per il cellulare. Voglio riempire lo zainetto di bottiglie d'acqua, teli mare, solari e cappellini e avere come sola e unica preoccupazione quale lato del corpo abbronzare per primo. Ecco questa mi sembra una cosa che vale la pena dire. postato da pedro.almaviva, 09:50 | link | commenti (2) |